Tutte le applicazioni Gnome dovrebbero implementare una serie di caratteristiche. Questa lista di controllo elenca le più importanti. Ricordate sempre: Gnome è la risposta al problema della dis-omogeneità delle applicazioni in un ambiente X Window, e uno degli obbiettivi più importanti del progetto è la coerenza nell'aspetto e nell'utilizzo fra tutte le applicazioni Gnome, partendo dal codice sorgente visitato dai programmatori per arrivare alla stupenda interfaccia grafica che mostrerete all'utente.
Creare un albero di sorgenti compatibile con lo standard. Utilizzate le macro per autoconf di Gnome, oppure lo script gnome-config, per localizzare facilmente le librerie di Gnome e i loro file header.
Fornite un file README che descrive il pacchetto.
Inserite nel pacchetto il file standard INSTALL che descrive come compilare il pacchetto. Modificate il file standard a seconda delle vostre esigenze.
Inserite un copyright, in un file chiamato COPYING
Internazionalizzate la vostra applicazione utilizzando GNU gettext e le funzioni standard della libreria C.
Includente la directory intl nella vostra applicazione, in modo tale che gli utenti possano compilarla senza avere gettext. Includente intl nel path di ricerca del vostro file header.
Definite il simbolo per il preprocessore G_LOG_DOMAIN per identificare l'origine dei messaggi di errore di glib.
Definite il simbolo per il preprocessore GNOMELOCALEDIR in modo che Gnome possa trovare i file delle traduzioni.
Installate un file .desktop in modo che la vostra applicazione compaia nei menu del desktop.
Installate i file di aiuto utilizzando topic.dat in modo che il Gnome Help Browser possa localizzarli.
Assicuratevi che make distcheck funzioni a dovere. Questo serve a scovare gli errori più comuni nei Makefile.
Create un parser di argomenti con popt, al minimo dovrete inserire l'opzione --geometry.
Tutte la configurazione deve essere possibilmente accessibile attraverso l'interfaccia grafica. Il modo più semplice per implementarla è l'utilizzo della libreria per configurazione fornita da Gnome.
La vostra applicazione dovrebbe supportare la gestione di session, almeno il salvataggio e il caricamento dei documenti aperti.
Se appropriato, utilizzate il widget GnomeApp per la finestra principale dell'applicazioni. Questo widget fornisce un aspetto coerente alle applicazioni.
Utilizzate la chiamata gtk_window_set_wmclass() per impostare la classe di appartenza per le vostre finestre, in modo che gli utenti possano personalizzare il modo in cui sono gestite dal window manager.
Utilizzate GnomeUIInfo per creare i menu e le toolbar; se appropriato, utilizzate le macro di Gnome per voci standard nel menu.
Aggiungete una barra di stato per mostrare i suggerimenti per le voci del menu, e ogni altro messaggio di stato della vostra applicazione.
Utilizzate il widget GnomeDialog e le sue sottoclassi per le vostre finestre di dialogo.
Aggiungete l'aiuto online, includendo anche i suggerimenti e la documentazione da visualizzare nell'Help Browser.
Tenete un file ChangeLog dove elencate al dettaglio i cambiamenti apportati al codice sorgente. Questo aiuterà le altre persone a capire l'evoluzione del programma, e vi aiuterà a capire in futuro le motivazioni dei cambiamenti che avete apportato in precedenza.